presto sarà online la nuova versione
Carte matt: sono le carte fine art classiche, a superficie opaca. Hanno una base composta al 100% da cotone. Spesso si può scegliere tra una base “natural” priva di sbiancanti ottici (OBA, Optical Brightener Agents) ma un po’ più calda e una “bright white” con OBA ma di colore bianco neutro.
Carte gloss e satin: si tratta di nuovi prodotti sviluppati per trarre vantaggio dalle più recenti stampanti a inchiostri pigmentati. Hanno una superficie simile a quella delle carte chimiche baritate tradizionali e hanno una resa del nero molto migliore rispetto alle carte matt. Anche i colori sono più vivi e saturi. Sono disponibili in versioni con o senza OBA.
Carte con superficie speciale: si tratta di carte con superficie dalle caratteristiche fisiche molto pronunciate, usate per riproduzioni d’arte (acquerelli, acqueforti, ecc.) e non per normali fotografie, a meno di non voler ottenere effetti particolari.
Le carte con superficie gloss hanno un nero più profondo e colori più saturi rispetto alle carte matt, ma si tratta di un effetto ottico che si manifesta solo in circostanze appropriate, cioè quando la stampa viene osservata con un’illuminazione da galleria d’arte: ambiente in penombra e stampa illuminata con luce puntiforme (spot) orientata a circa 30 gradi rispetto alla sua superficie.
Quando si illumina una stampa matt, la luce viene diffusa in tutte le direzioni, con intensità che varia a seconda del colore e della densità dell’inchiostro. Il nero non è mai assoluto perché gli inchiostri neri usati non assorbono tutta la luce ma ne diffondono una certa quantità verso gli occhi dell’osservatore. Inoltre la luce diffusa dal resto della stampa illumina anche le parti più scure, riducendone il contrasto.
Una stampa con superficie gloss, invece, non diffonde la luce, ma la riflette in modo speculare. Quindi, in condizioni di illuminazione ideali, le zone nere non diffondono luce ma la riflettono lontano dagli occhi dell’osservatore, che percepisce un nero pieno e profondo.
Anche il resto della superficie della stampa non genera luce diffusa, e quindi il contrasto dell’immagine è massimo, e così pure la saturazione e la purezza dei colori.
Ma quando le stampe vengono illuminate con luce diffusa, come quella di una normale stanza, il risultato cambia completamente:
Non solo il vantaggio della superficie gloss è completamente perso, ma la sua riflettanza si è trasformata in uno svantaggio, perché la riflessione indistinta degli oggetti presenti nella stanza (e delle sue pareti, che di norma sono chiare) ne abbassa il contrasto e la saturazione fino a portarli a livelli addirittura inferiori rispetto a quelli della stampa su carta matt, che invece appare praticamente identica alla situazione precedente.
Le stampe su carta gloss sono da preferirsi SOLO se le condizioni di illuminazione sono quelle ideali (ambiente in penombra e luce spot a 30 gradi rispetto alla stampa).
Se invece le condizioni di illuminazione non sono ideali, la soluzione migliore sono le stampe su carta matt montate senza vetro. L’altissima stabilità delle carte al 100% cotone e degli inchiostri impiegati rendono questa soluzione perfettamente praticabile anche dal punto di vista della durata nel tempo della stampa.
Queste considerazioni valgono anche per le stampe chimiche, in particolare per quelle bianconero, in cui la densità del nero è fondamentale (l’argento metallico non è in sé più opaco dell’inchiostro, anzi, per certi aspetti lo è meno, quindi l’illuminazione corretta è ancora più vitale).
Uno degli aspetti più interessanti della stampa fine art a getto d’inchiostro è proprio la possibilità di scegliere la carta migliore in base al risultato che si desidera ottenere, possibilità negata a chi preferisce le stampe chimiche a colori dato che la scelta delle superfici si limita ad una lucida (peraltro molto più lucida rispetto alle carte gloss fine art) o satin/perla, che generano addirittura riflessi speculari: l’osservatore vede la propria immagine riflessa sulla stampa, il che non è precisamente un risultato ottimale.
Hahnemühle Photo RagUna delle carte matt al 100% cotone più usate, ottima qualità e superficie regolare. E’ disponibile anche in versione bright white con una modesta quantità di OBA.
Hahnemühle Photo Rag Pearl newCarta 100% cotone senza OBA ad altissima stabilità d’archivio con superficie gloss/pearl regolare, neri profondi, colori saturi ed eccezionale nitidezza.
Spray protettivo HahnemühleLo spray Hahnemuhle permette di dare alle stampe fotografiche una protezione nel tempo. UV inibitore, impedisce l'ingiallimento della carta e la riduzione del colore, non incidendo assolutamente sulla qualità visiva della stampa, non alternandone la superficie. Asciuga instantaneamente e rende altresì la stampa resistente all'acqua.